booktrailer e biblioteche
giugno 25th, 2009
Abbiamo ricevuto una prima risposta al quesito di un precedente post relativo alla possibilità di proiettare un booktrailer in biblioteca. Ci pare che la risposta non fughi completamente i dubbi. Sulla fruizione individuale non ci dovrebbero essere problemi: l’utente accede alla rete attraverso il pc messo a disposizione dal servizio e quindi è libero di guardare i booktrailers senza infrangere la legge. Altra considerazione va fatta invece nel caso la biblioteca metta a disposizione ad esempio un computer con un numero X di booktrailers indicizzati. In questo caso la domanda sorge spontanea: stiamo parlando di visione individuale (cito testualmente: «la fruizione del booktrailer in rete può – di fatto – essere limitata ad un singolo utente, e alla stretta cerchia della sua famiglia, ovvero estesa ad un “pubblico” contestualmente compresente in un determinato luogo, che, ad esempio, ne fruisce mediante proiezione su un maxi schermo») oppure di visione collettiva? E il concetto di “famiglia” si può estendere alla comunità degli iscritti della biblioteca? Resta inteso che se il responso finale fosse “visione collettiva” allora sarebbe necessario pagare come sempre i relativi diritti d’autore alla folta schiera di autori, esecutori, produttori, esecutori. In attesa di risposte più certe pongo un altro quesito: ma se volessimo mettere tra le buone pratiche da attuare con i ragazzi la realizzazione di booktrailers (realizzati artigianalmente, si intende), dovremmo, anche in questo caso, pagare i diritti agli autori, editori, ecc.?
Intanto di seguito la risposta integrale di Beatrice Cunegatti, legale esperta di diritto d’autore.
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