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Chi Siamo

Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori

Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori nasce alla fine degli anni settanta dalla volontà di Mimma Mondadori e Maria Laura Boselli di trasmettere la memoria del lavoro editoriale di Arnoldo Mondadori e del figlio Alberto e salvaguardare i fondi archivistici e bibliografici
prodotti dai due editori.
Dalla seconda metà degli anni novanta amplia i propri obiettivi di conservazione, valorizzazione e promozione della cultura editoriale, puntando sull’organizzazione di eventi non fini a se stessi, ma di approfondimento interdisciplinare, rivolti alla diffusione della
cultura editoriale e alla promozione della lettura per tutte le fasce d’età. Evitando un approccio troppo specialistico, Fondazione Mondadori ha indirizzato la propria attività verso un pubblico più vasto, condizione imprescindibile per una maggiore diffusione della cultura editoriale e quindi della lettura.
In collaborazione con Università degli studi di Milano e Associazione italiana editori, organizza dal 2002 il Master per redattore di editoria libraria con conoscenza delle tecnologie digitali, punto di riferimento per la formazione degli operatori del settore, che ha saputo
coniugare punto di vista accademico e attività pratica e professionale, grazie all’intervento di figure universitarie ed editoriali di assoluto spessore. Gli ottimi risultati nel placement confermano l’efficacia dell’iniziativa.

Fondazione Per Leggere

Il 23 maggio 2006 è stata costituita la Fondazione “Per Leggere – Biblioteche Sud Ovest Milano”, con sede ad Abbiategrasso. I fondatori sono i cinquantacinque Comuni già aderenti ai sistemi bibliotecari dell’abbiatense, del castanese, di Corsico, del magentino e di Rozzano.
La Fondazione nasce con lo scopo di promuovere la lettura in tutte le sue forme, di valorizzare il patrimonio librario e documentario presente nelle biblioteche del sudovest milanese, di migliorare la qualità dei servizi di pubblica lettura offerti a quasi mezzo milione
di cittadini in un’area pari a circa un terzo della provincia di Milano.
“Per Leggere” agisce in stretta collaborazione con le biblioteche per facilitare e sostenere le occasioni di contatto con la lettura attraverso l’organizzazione di attività e iniziative sul territorio, coinvolgendo scuole, associazioni, enti, realtà produttive; inoltre, gestisce alcuni
servizi essenziali per il funzionamento delle biblioteche associate: la catalogazione, il prestito interbibliotecario, una biblioteca centrale di deposito, il coordinamento degli acquisti, il catalogo on line e il sito web www.fondazioneperleggere.it.
La Fondazione contribuisce infine a diffondere e radicare un orientamento alla responsabilità sociale d’impresa attraverso un attento fund raising e un costante dialogo con il territorio allo
scopo di coinvolgere le aziende in progetti di promozione della lettura, e pianifica campagne annuali a sostegno delle proprie biblioteche tra utenti e cittadini.

Numedia Bios

L’Osservatorio Nuovi Media dell’Università degli Studi di Milano Bicocca, coordinato dal professor Paolo Ferri, raccoglie competenze e risorse umane provenienti dal Corso di Dottorato di Ricerca internazionale in Società dell’Informazione (Progetto QUA_SI – Quality of Life in the Information Society) e da altre Facoltà dell’Ateneo. L’Osservatorio offre servizi di ricerca e consulenza, supporto alla progettazione e alla creazione di servizi, prodotti e
applicazioni incentrate sull’utilizzo dei nuovi media in diversi settori applicativi: dei beni culturali, editoriale, informativo, educativo o dell’entertainment.

Fondazione CARIPLO

Nata nel dicembre 1991 in seguito al processo di ristrutturazione del sistema creditizio italiano dettato dalla legge Amato-Carli e finalizzato ad avviare un ampio processo di razionalizzazione e di privatizzazione, dal gennaio 1998, la Fondazione Cariplo ha
completato definitivamente il processo di separazione da Cariplo Spa, avviando l’importante progetto industriale di sviluppo che ha portato alla costituzione di BancaIntesa ed entrando a far parte delle prime dieci fondazioni al mondo per patrimonio.
Una Fondazione come Fondazione Cariplo non può pensare di sostituirsi ad altri soggetti, pubblici o privati, che già operano nel settore, così come non può pensare di agire esclusivamente in funzione di supporto a questi ultimi. La Fondazione Cariplo si sente invece chiamata a identificare obiettivi specifici – coerenti con le proprie possibilità e la propria natura di soggetto privato – che distinguano la propria azione da quella degli altri attori sociali.
La Fondazione si riserva quindi una missione particolare: essere una risorsa per aiutare le istituzioni sociali e civili a servire meglio la propria comunità. La vocazione della Fondazione è innanzitutto quella di sostenere quelle organizzazioni della società civile che ne
rappresentano le infrastrutture sociali; l’approccio è dunque orientato alla filosofia della sussidiarietà.
In estrema sintesi, missione, ruolo e strategia operativa contribuiscono a delineare una fondazione che opera come soggetto anticipatore: seleziona bisogni emergenti (o bisogni consolidati ma non adeguatamente risolti), sperimenta nuove soluzioni agli stessi (mirando a rispondere in modo più efficace e meno costoso alle esigenze dei cittadini), e infine opera affinché le soluzioni di successo vengano diffuse ed adottate ad ampio raggio.

Regione Lombardia

“La Regione Lombardia promuove e disciplina l’organizzazione bibliotecaria regionale allo scopo di contribuire all’informazione, all’aggiornamento culturale, all’avanzamento degli studi e delle ricerche e coordina i servizi di lettura, documentazione e informazione sul proprio territorio promuovendo la cooperazione bibliotecaria.”
Questo primo articolo della legge regionale 81/85 contiene le linee guida fondamentali dell’azione regionale in materia di pubblica lettura ed enuncia il principio ispiratore che caratterizza l’organizzazione bibliotecaria lombarda: la cooperazione. Questo concetto, che corre lungo tutta la legge, è il fondamento che ha spinto Regione Lombardia a partecipare a questo e ad altri progetti che hanno l’obiettivo di promuovere la lettura e la cultura del libro in generale. La rete delle biblioteche pubbliche non si contrappone alle strutture private: la Regione e gli enti locali aprono l’organizzazione bibliotecaria regionale a ogni altra istituzione documentaria presente sul territorio, al fine di attuare forme di collaborazione e cooperazione per costruire una rete integrata di servizi.
La nostra Regione da sempre opera con convinzione in questa direzione, a favore di tutte le categorie di cittadini, incentivando il rinnovamento dell’offerta editoriale e orientando le scelte dei giovani lettori con apposite iniziative.
Ed è in questa ottica che Regione Lombardia – punto di riferimento per le politiche e le strategie a favore della pubblica lettura – colloca il proprio sostegno a questo progetto che vuole proporsi come strumento di dialogo con gli operatori della filiera del libro e con gli altri sistemi della cultura, dell’informazione e dell’istruzione.
Portaletture è un progetto strutturato che ha l’ambizione di avvicinare il libro e la lettura ai cittadini che è poi la mission della rete bibliotecaria lombarda.
Inoltre, tutto questo si inquadra molto bene nel contesto generale delle iniziative auspicate dal Consiglio d’Europa di Lisbona del 2000, che ha posto il problema della lettura – o della non lettura – al centro delle priorità nazionali.