Educare alla legalità – Materiali e Questionario

Gentili professoresse e professori,
nel ringraziarvi di nuovo per l’attiva e attenta partecipazione alla prima giornata del progetto “Educare alla legalità”, il 9 marzo scorso, in questa pagina trovate i file dei materiali che abbiamo distribuito nella cartellina.
Qui di seguito trovate Premessa, Antologia, Attraversamenti e proposte, e Filmografia:
Premessa
Antologia
Attraversamenti e proposte
Filmografia
Qui, invece, trovate il link alla versione [...]

Il caso italiano

Alla luce di quanto detto, sembra difficile non scorgere un legame di concatenazione necessaria tra alcune caratteristiche tipiche della storia italiana che la differenziano da quella europea: il ritardo nello sviluppo della modernità,[74] lo scarso radicamento della tradizione del romanzo [75] e i bassi livelli di lettura.[76] Tuttavia le cose non sono così lineari e [...]

La biblioteca e i lettori forti

Le pratiche di lettura dei lettori forti sono caratterizzate anche da alcune tipiche forme di possessività, diligenza e voluttà,[108] che li rendono possibili alleati delle istituzioni di pubblica lettura e insieme utenti difficili da conquistare e da soddisfare (e, per questo, doppiamente preziosi). Da un lato infatti essi, non essendo portatori di interessi specifici rivolti [...]

Il bagaglio dell’autodidatta

I lettori forti appaiono come la vera eccezione italiana. Essi sono importanti non solo e non tanto perché leggono qualche libro in più, ma perché affermano nei fatti che un altro modo di leggere è possibile. I lettori forti non sono caratterizzati dai titoli culturali [102] o dalla particolare studiosità della loro lettura. Non appartengono [...]

La differenza italiana

Sarebbe interessante esaminare quindi l’ipotesi che questa sorta di peculiarità si sia espressa proprio come “differenza italiana”. In modo analogo a quanto sostiene Roberto Esposito per la filosofia,[90] si può supporre che ciò che di specifico ha la vicenda storico-letteraria italiana, nasca proprio dalla sua scarsa vocazione nazionale.[91] Per questo è descrivibile in chiave di [...]

I lettori forti

I lettori forti (almeno 12 libri/anno) in Italia rappresentano una pattuglia quantitativamente limitata, come è inevitabile visti i livelli di lettura italiani: circa il 15,2% dei lettori (cioè di quelli che l’Istat definisce tali, ossia i “lettori di almeno un libro”, il che spesso equivale a dire di un solo libro)[96] e, quindi, circa il [...]

Un’educazione sentimentale

Alla base del romanzo c’è dunque la stretta unità tra lettura e pensiero: “i fatti del romanzo sono connessi in base ai meccanismi che regolano i processi mentali”.[63] Questa unità, inizialmente concepita in termini di “rispecchiamento”, si è poi rivelata molto più complessa, capace non solo di mettere in moto condizionamenti reciproci, ma di operare [...]

I lettori resistenti

Qui affonda le radici un’arretratezza ereditaria che ha condizionato anche il processo di formazione dello stato nazionale. L’unità di Italia non è stata, fino ad anni recenti, unità linguistica del paese,[85] e, ancora oggi, non è unità nei livelli di lettura e nei servizi di pubblica lettura. Siamo il paese in cui il “discorso bibliotecario [...]

Leggibilità del mondo e stabilità del testo

Al cuore della modernità della esperienza di lettura stanno due capisaldi: l’idea della leggibilità del mondo[35] e quella della permanenza e stabilità del testo scritto.[36] Il primo, pur essendo stato formulato da Blumenberg all’interno della sua metaforologia, è molto di più di una metafora. La religione della lettura moderna riposa sul postulato della leggibilità del [...]

Lettura e modernità

Ciò che è andato in scena nel secolo dei lettori è una gigantomachia senza precedenti, in cui la modernità è cresciuta sempre più su di sé fino a dimenticare le sue stesse origini, fino a rovesciare la rivendicazione dell’autonomia nella vulnerabilità di una interdipendenza totale. Quella del lettore moderno è stata, da molti punti di [...]