Fahrenheit 451 di Ray Bradbury

L’utopia negativa. La ribellione qui avviene in nome della conoscenza. La ribellione è per i libri.
Vi è nel romanzo un paese di 27 abitanti che conserva le opere di Bertrand Russell, teorico della disobbedienza. Conserva, nel senso che i cittadini conoscono a memoria le sue opere. Immagine straordinaria degli uomini-libro, in un libro di fantascienza che è molto ben invecchiato e nel quale troviamo cose straordinarie e soprattutto questa ribellione per la conoscenza, per il sapere, per la libertà di decidere.
Proprio in questo libro troviamo una descrizione straordinaria della scrittura e degli scrittori:

“I buoni scrittori toccano spesso la vita, i mediocri la sfiorano con una mano fuggevole, i cattivi scrittori la sfiorano e la abbandonano”.

Non è un caso che in un libro che racconta della ribellione dall’abbrutimento del pensiero vi siano delle definizioni così straordinarie degli scrittori e dunque della scrittura.

Francoise Truffaut, Fahrenheit 451 (1966): Trailer

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