Gli ultimi giorni di Andrea

Andrea Pazienza è l’autore più noto tra quelli che parteciparono all’esperienza di “Cannibale” e “Frigidaire”. Gli ultimi giorni di Pompeo è la sua storia più dolorosamente autobiografica, visto che parla della quotidianità di un tossicodipendente bolognese. La pagina qui riprodotta non è l’ultima del libro, ma la terzultima: nelle due immediatamente successive l’autore prende le distanze dal personaggio che ha animato per un centinaio di pagine, dice di avere cambiato casa, di aver trovato un po’ di pace interiore e che inizia a soffrire un po’ la noia. Con il suicidio, l’eroinomane Pompeo pone fine all’odiata dipendenza e noi lettori ci convinciamo che le strade del personaggio e dell’autore si siano definitivamente separate. Ma non è così: Andrea Pazienza morirà di overdose un anno dopo la pubblicazione del libro, nel giugno del 1988.


Andrea Pazienza, Gli ultimi giorni di Pompeo, 1987

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