Trasformazione: senza deviazione l’evoluzione è impossibile, di Paolo Interdonato e Diana Santini

Nel periodo di profonde trasformazioni sociali che contraddistinguono il secondo dopoguerra, il fumetto conosce ovunque una straordinaria evoluzione nelle forme, nei modi produttivi e nei temi. Lo spettro dei generi si estende all’autobiografia, alla narrazione storica e alla cronaca in presa diretta. Mentre negli Stati Uniti si sviluppa una traiettoria che, passando attraverso l’underground, approda al graphic novel, in Italia nasce un nuovo modo di intendere il fumetto. La rivoluzione arriva ovunque: in Giappone, in Francia, in Gran Bretagna, in Argentina…


Harvey Kurtzman, Copertina “Mad” n. 1, ottobre-novembre 1952

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