Le origini italiane: il Corriere dei Piccoli
Quando nel 1908 esce il primo numero del “Corriere dei Piccoli”, il fumetto, inteso come nuvoletta contenente le parole dei personaggi, sulle pagine non c’è: è stato rimosso e i balloon sono stati sostituiti con didascalie in rima baciata. Questa censura a fini pedagogici (il disegno deve essere al servizio delle parole) non impedisce lo sviluppo di una scuola nazionale attentissima a raccontare l’Italia, capace di dar vita a Bilbolbul, al signor Bonaventura, e all’antimilitarista Marmittone.

ANG. (Bruno Angoletta), Marmittone scava una trincea, da “Corriere dei Piccoli” n. 13, 1938










