«Gli Hartlieb avevano ragione. Prosper e Bo ce l’avevano fatta ad arrivare nella città dei loro sogni. In un paese lontano lontano. E avevano affrontato un lungo viaggio, passando da un treno all’altro, storditi dall’incessante sferragliare delle ruote. Sempre all’erta, pronti a eludere la sorveglianza dei controllori e le domande di vecchie signore curiose.»
A Venezia, tra oscuri canali e palazzi in rovina che offrono un rifugio perfetto a chi vuole sparire, Prosper e Bo, orfani in fuga da due zii malvagi che li vogliono separare, incontrano una banda di ragazzini che vivono in un cinema abbandonato. Fanno capo a Scipio: audace e misterioso, è lui il re dei ladri che garantisce la sopravvivenza dei compagni grazie ai suoi furti mirabolanti. Senza un attimo di esitazione Prosper e Bo entrano a far parte di questa «famiglia» e si trovano coinvolti in un’avventura che cambierà per sempre la loro vita. Una città antica e piena di misteri fa da sfondo a un racconto che oscilla tra divertimento, fuga e desiderio di libertà.


