Usare i Booktrailer a Scuola e In Biblioteca

(A cura di Valeria Baudo)

Sinora abbiamo ipotizzato un utilizzo del booktrailer come strumento di marketing e comunicazione legato al mercato editoriale e rivolto principalmente all’acquisto del libro. Il booktrailer però può rientrare a pieno titolo in quelle attività di promozione del libro e della lettura che non hanno intenti commerciali e che coinvolgono le scuole, le biblioteche e le singole famiglie. Parlare di libri usando un linguaggio filmico si rivela vincente per avvicinare al libro e al piacere della lettura le fasce di età adolescenziali, da sempre le più critiche e restie a entrare in biblioteca o a farsi vedere con un libro in mano. Possiamo quindi declinare il booktrailer secondo le sue due anime: la prima, quella commerciale è la strada percorsa sinora dal mercato italiano, la seconda, ovvero l’utilizzo del booktrailer a scopo educativo e come suggerimento di lettura è ancora una strada poco battuta in Italia. Infatti il valore didattico è qualcosa che riguarda essenzialmente le biblioteche e le scuole che, per ora, si sono occupate poco di questo strumento. Realizzare un booktrailer non significa fare un riassunto del libro letto e girare un filmato che lo racconti, vengono richieste abilità di sintesi e comprensione che permettono ai ragazzi un apprendimento divertente. Il valore educativo, infatti, non risiede solo nell’acquisire la capacità di usare il linguaggio filmico o in quella più banalmente tecnica di montaggio audio-video, ma richiede un’interiorizzazione della storia per fare in modo di evincerne il tratto saliente da mettere in scena. Un buon booktrailer realizzato all’interno di una classe o di una biblioteca come lavoro di gruppo quindi stimola l’apprendimento a più livelli e la capacità di confrontarsi, fare brainstorming e lavorare in gruppo, con una forte enfasi sulla componente creativa e interpretativa della storia. Infatti non si tratta solo di raccontare una storia così come si è svolta, ma di mostrarla nei suoi tratti salienti, nel punto di svolta, fare vedere quel momento che può incuriosire il potenziale lettore, si tratta di rinarrare, mostrandola, una storia che abbiamo compreso, interiorizzato e fatta nostra.

Se

Matching book with potential readers is not easy

(Gunter, G., & Kenny, R. (2008). Digital booktalk: Digital media for reluctant readers. Contemporary Issues in Technology and Teacher Education, 8(1).

ecco allora una serie di motivi per introdurre (con profitto) iniziative per la realizzazione di booktrailer nelle scuole e nelle biblioteche.

Il booktrailer:

  • aiuta a far incontrare la net-generation con i libri proprio perché contamina mezzi e linguaggi
  • se si legge poco per una difficoltà funzionale (si veda il problema del cosiddetto analfabetismo di ritorno) il booktrailer aiuta il potenziale lettore perché fornisce una interpretazione visiva della storia
  • incentiva una lettura intensiva e favorisce un processo creativo e di interiorizzazione
  • stimola il lavoro di gruppo e la discussione critica -aiuta a prendere confidenza con mezzi e strumenti del linguaggio filmico -insegna all’uso creativo della tecnologia.

Il booktrailer sarà la quarta di copertina del futuro?

2 commenti per Usare i Booktrailer a Scuola e In Biblioteca

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