Come conigli di Ralph König
Il tedesco Ralph König è un vero esperto di amore e passione. Il fumetto è per lui lo strumento per raccontare la quotidianità. A dimostrarlo dovrebbero bastare il nome dell’autrice che maggiormente lo ha influenzato (Claire Bretécher che con i suoi frustrati ha messo in pagina le normali ossessioni di una generazione) e il fatto che il 1971 sia stato tanto l’anno del suo esordio al fumetto quanto quello del suo coming out.
La serie più interessante di König racconta, da oltre quindici anni, la relazione tra Paul e Conrad, personaggi che hanno – entrambi – diverse caratteristiche del proprio autore. Paul è un assiduo frequentatore di feste e locali, in cerca di rapporti occasionali che gli permettano di assecondare tutte le proprie pulsioni. Conrad passa la maggior parte del tempo in casa, impartendo lezioni di pianoforte e tollerando l’intensa vita sessuale di Paul. La relazione tra i due è stabilissima e in ciascuno dei volumi che costituiscono la saga, vengono analizzati, con sensibilità e comicità non comuni, temi socialmente rilevanti, e non solo per la comunità gay: AIDS e repressione sessuale in Super Paradise; i patti civili di solidarietà in Lo sposo baci la sposa; gli innamoramenti fuori dalla coppia in Palle di toro…
In Come conigli Paul e Conrad lasciano il centro della scena all’eterosessuale Horst e al suo vicino di casa gay Sigi. Horst ha visto la propria vita abitudinaria, oscillante tra una relazione ormai routinaria con Vera e un lavoro come contrabbassista nell’orchestra di Monaco, andare in frantumi quando la fidanzata ha scoperto una sua videocassetta porno e lo ha cacciato di casa. L’incontro con Sigi sconvolge Horst perché scopre l’esistenza di una comunità capace di vivere passioni e sessualità con intensità maggiore e con meno remore e vincoli. Una scoperta di se stesso che condurrà Horst a liberarsi da preconcetti, a saldare una profonda amicizia con Sigi e a prepararsi a vivere una vita sentimentale e sessuale decisamente più intensa.















